Java e Lion (Mac OS X 10.7)
lug 21
lug 21
lug 19
apple error20, firmware, ios5, itunes No Comments
Dopo l’arrivo dell’ipad2, volevo testare la Beta3 di iOS5. Dopo 2 giorni di tentativi andati male, dopo aver controllato che i software fossero aggiornati, aver restorato alle impostazioni di fabbrica l’ipod touch e aver scaricato il firmware almeno 3 volte (800 MB..) ho provato l’ultima spiaggia: il forum dei developer mac. C’è chi obbietterà che quello avrebbe dovuto essere la prima spiaggia, ma vabbè.
Per evitare il generico “Error 20″, ecco cosa fare:
premere entrambi i tasti “Home” e “Power“; dopo 10 secondi lasciare il tasto “Power“, continuando a premere il tasto “Home“. Dopo altri 10 secondi rilasciare anche il tasto “Home“: a questo punto l’iPod esce dallo stato di recovery mode e vi permette di installare il nuovo firmware, senza problemi.
Ricapitolo i passi per installare il firmware:
Steps:
- Backup your device(s) first with the current and stable public release version of iTunes.
- Download and install iTunes 10.5 beta.
- Backup your deices(s) again using iTunes 10.5 beta (This is just to be on the safe side).
- Download the appropriate “.ipsw” file(s) for your device(s).
- Before attempting to upgrade your device(s), please make sure your device(s) is/are registered under your developer profile in the iOS Provisioning Portal. If your device(s) is/are not registered then the upgrade will not work.
- Mount the “.ipsw” file.
- Upgrade to iOS 5 beta from iTunes 10.5 beta using the “Restore” option and not “Update”. Hold down the “Alt/Option” key on a Mac and hit “Restore”.
- Select where the particular device’s “ipsw” file is located.
- Rest should be self-explanatory. If at anytime during the upgrade process a window should come up asking to close iTunes 10.5 beta and reopen it, DO NOT close it till the upgrade has completely finished.
lug 13
apple, mobile development No Comments
Flurry ha studiato i ricavi generati da diversi giochi per iOS sul mercato americano tra gennaio e giugno 2011, andando a scoprire, sorprendentemente, che nel giro di 6 mesi la percentuale di ricavi da giochi a pagamento e da giochi freemium si è praticamente invertita.
Flurry says this should remind developers that the distribution models for video games have shifted – success is no longer measured by units sold, it’s about engagement, and then how many “compelling spending opportunities” you can provide players.
lug 12
elucubrazioni, mobile development apps, html5 No Comments
Per farvi un’idea migliore riguardo questa domanda, vi segnalo 2 interessanti articoli. Il primo è un’analisi abbastanza approfondita di HTML5 Rocks, sito che presenta diversi esempi di HTML5 davvero degni di nota. Il secondo link è una discussione aperta da Loic Le Meur su Google+: interessanti gli spunti che si possono leggere nei commenti. Nessuna conclusione su quale approccio sia migliore, ma almeno si avranno maggiori elementi per valutare il metodo di sviluppo in fase di analisi dell’app.
lug 06
project management time management 1 Comment
Il Time Management è da sempre un nodo cruciale per chi fa un lavoro come il mio. Spesso mi ritrovo a gestire task sovrapposti, scadenza immediate, risoluzioni di bug ed interventi da fare prima che possa mettere giù il telefono.
Senza una buona organizzazione sarebbe impossibile sopravvivere. In realtà finora mi è andata sempre bene, perchè sono ancora alla ricerca del metodo perfetto.
Trovare LA soluzione è piuttosto complicato, ma è fondamentale per non perder tempo, e soprattutto denaro. Di recente mi sono imbattuto in questo interessante articolo che mette in luce diversi aspetti, forse banali, per il time management.
Ultimamente cerco di spezzare il lavoro in più task possibili, pianificando 2 o 3 settimane per volta ed aggiornando quasi giornalmente la tabella di marcia. Sono affascinato dalla tecnica del pomodoro, ma non sono ancora riuscito a metterla veramente in pratica.
Sicuramente lo scoglio più difficile è quello di limitare le distrazioni, sia sottoforma di telefonate / email che di tweet o cinquettii dell’ufficio.
lug 04
e-commerce darty.it, ecommerce, fail 2 Comments
Avendo aperto a maggio un conto corrente con CheBanca! ho ricevuto un buono sconto di 200€ da spendere in un’unica soluzione entro la fine di settembre sull’e-commerce di darty.it. Non ho mai trovato convenienti gli e-commerce delle catene “fisiche”, solitamente acquisto tramite e-price, che ha la comodità del pick&pay e un paio di volte ho acquistato da wireshop e chl, sempre andando a ritirare il prodotto da loro.
Ho iniziato a navigare tra i vari prodotti alla ricerca di qualcosa da acquistare: ero interessato ad un televisore o ad uno di quei robottini che puliscono per terra, ma tutti i prodotti che stavo valutando costavano di più che sugli altri e-commerce.
Alla fine ho deciso di andare sul mondo Apple, che ha la “comodità” di avere i prezzi bloccati per tutti i rivenditori. Scopro però che nessun ipad è disponibile ed il mio buono è valido solo per gli acquisti online, e non per le prenotazioni presso i punti vendita. Penso “fa niente, ho tempo 4 mesi, vediamo se vengono riforniti“. Dopo un paio di settimane ritorna disponibile l’ipad bianco da 16 GB: mi decido ad acquistarlo, utilizzo il buono e pago tramite bonifico. Siamo al 20 di giugno.
Primo errore: nella scheda del prodotto non viene segnalato da nessuna parte che il prodotto in realtà non è disponibile. Oltretutto per molti prodotti non è disponibile l’acquisto online, quindi uno è indotto a pensare che se lo posso acquistare sia disponibile.
Dopo 2 giorni dal bonifico l’ordine viene sbloccato ma non mi viene comunicato nessun cambio di stato. Me ne accorgo solo entrando nella mia area personale. Altro errore, la mancata comunicazione.
Andando a vedere meglio però l’ordine ha uno stato “Spediti / In corso“, mentre il dettaglio dell’ordine recita un laconico “In attesa di preparazione“. Perplesso, chiamo il servizio clienti. Punto a favore: è un numero verde, risponde gente disponibile e gentile. Mi viene detto che faranno un controllo e mi faranno sapere. Con mia grande sopresa mi richiamano davvero dicendomi che purtroppo il prodotto non è disponibile e stanno aspettando che la casa madre li rifornisca.
Bene penso, può capitare. Passano altri giorni e non ricevo comunicazioni.. dopo diverse e-mail e telefonate vengo ricontattato dal servizio clienti che mi spiega che stanno ancora aspettando i prodotti, che non hanno la possibilità di sapere quando arriveranno, perchè Apple invia loro dei modelli “a caso” tra le varie configurazioni: se sei fortunato e arriva la tua te la possono spedire, sennò aspetta e spera. Credo che nel 2011 un comportamento del genere da parte di un e-commerce, oltretutto di una catena così importante, sia allucinante; l’unica soluzione che mi viene proposta è aspettare o annullare l’ordine e recuperare soldi e buono.
Ora sono passate 3 settimane da quando ho fatto l’ordine (e da quando ho effettivamente pagato) ma non ho la più pallida idea di quando potrò ricevere il prodotto da me ordinato.
Immagino oltretutto che questa operazione sia stata fatta per ottenere nuovi clienti e pubblicizzare l’e-commerce, ma un comportamento del genere non può lasciare spazio ad una seconda possibilità.
UPDATE del 13/07/2011: l’ipad2 è finalmente arrivato, e per festeggiare questo aggiornamento è scritto con l’app di WordPress.
giu 28
apple itunes, itunes backup, xcode No Comments
Dopo aver connesso il mio iPod Touch ad XCode per poter testare le applicazioni direttamente su device (e meniamocela), ad ogni connessione con iTunes ricevevo l’errore:
iTunes was unable to load dataclass information from Sync Services.
Reconnect or try again later
(iTunes non ha potuto caricare le informazioni sulla classe dei dati dai servizi di sincronizzazione)
Dopo varie ricerche su google sono riuscito a risolvere il problema. Ecco i semplici passi da seguire:
Rif: iTunes: How to remove and reinstall the Apple Mobile Device Service on Mac OS X.
giu 21
domini gTLD, ICANN No Comments
Entro la fine del 2012 l’ICANN, l’autorità che controlla l’assegnazione degli indirizzi IP e la registrazione dei domini di primo livello, attiverà delle nuove estensioni. Non ci si limiterà più ai soliti .com, .gov o .org: ora si potranno creare ed utilizzare le proprie estensioni, utilizzando non solo caratteri latini, ma anche di altre lingue, come cinese o russo.
Il nuovo programma gTLD, generic top-level domain, è stato approvato con 13 voti a favore, uno contrario e due astenuti dal consiglio dell’ICANN in un riunione a Singapore.
Le richieste verranno accettate dal prossimo 12 gennaio, e il costo dovrebbe essere intorno ai 185 000 $.
Canon ha già dichiarato di voler acquistare l’estensione .canon, e, secondo gli esperti, le aziende saranno le prime a registrare i nuovi indirizzi, ottenendo domini come .toyota, .apple o .coke.
Quello legato ai trademarks è un aspetto cruciale e molto delicato, ma l’ICANN ha già impostato un evaluation process per valutare le nuove estensioni, e vista la lunghezza di questo processo, probabilmente gli utenti potranno effettivamente usare queste nuove estensioni solo a partire dal 2013.
Per approfondire:
New gTLD Applicant Guidebook (352 pagine)
9 Things You Need to Know About ICANN’s New Top Level Domains
mag 02
php framework, symfony2 No Comments
Leggo da codenugget.org di Silex, interessante micro PHP framework. E’ stato sviluppato da Fabien Potencier e Igor Wiedler, in pratica una sicurezza. Troppo spesso mi sono trovato nei piccoli progetti a reinventare la ruota; ora ho deciso di importare la mia libreria di classi e funzioni ripartendo proprio da Silex. Per i grossi progetti sono ormai 3 anni che utilizzo symfony, e quindi sono molto curioso di provare un micro framework basato sui componenti del nuovo symfony 2.
5 Reasons Why Silex Is King Of All PHP Micro-Frameworks – codenugget.org.
feb 14
apple, programmazione ios, library, restful No Comments
Spesso utilizzo questo blog come taccuino per gli appunti, per segnarmi articoli interessanti che altrimenti andrebbero dispersi nella cloaca dei bookmarks.
Ho trovato questa promettente libreria open source per la comunicazione tra iOS e web service RESTful: Restkit.
Può essere che prima o poi ci scappi anche una recensione..